Regione Lombardia, con delibera n. 3792/03.07.2015, modifica per l’ennesima volta idee e modi di applicazione delle funzioni di Polizia Idraulica.
Documenti
Presso il Consorzio esiste una raccolta degli statuti dei Consorzi, esistenti o esistiti, di gestione delle acque ad uso agricolo (di irrigazione, di bonifica, di miglioramento fondiario). In gran parte si tratta di organizzazioni sorte spontaneamente tra agricoltori per gestire l'acqua, bene comune tanto prezioso se e quando lo si sappia governare, sìa per l'irrigazione che per la sicurezza idraulica.Tra questi documenti, i più antichi testimoniano la capacità di autogoverno che le nostre comunità sapevano esprimere, non senza un lavoro ed un impegno tenaci, laddove, individuando un bene comune ma indivisibile, han saputo darsi un'organizzazione, a volte semplice ma quasi sempra chiara ed adeguata alle esigenze, senza tanti artifici, spesso soltanto verbali. Ritenendo la consultazione non soltanto interessante ma anche utile, lo pubblichiamo. Qui il link
Accogliendo una nostra osservazione: “Non c’è Agricoltura sostenibile se non c’è uso sostenibile dell’acqua per l’Irrigazione”, l’organizzazione per il Protocollo di Milano (Milan Protocol, qui il link al sito) ci ha accolto tra le istituzioni ...
Il contributo del Presidente del Consorzio Irrigazioni Cremonesi, Umberto Brocca, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2015.
Riceviamo il numero di dicembre di ‘Agri_Lodi’, (click qui per scaricarlo)
La questione ‘Polizia Idraulica in Lombardia’ - nata male, se non malissimo, nel 2002 - continua in un’evidente ‘”navigazione a vista”,pur discendendo direttamente da normativa ormai ultrasecolare e dunque supercollaudata.
“Coprire i canali principali per ridurre: le perdite da evaporazione, i furti d’acqua e gli inquinamenti”!!!
La legge 157/1992 - detta 'legge sulla caccia' - non si può più applicare alle nutrie, riconosciute, così, degne delle stesse ‘attenzioni’ dedicate ai topi.
A rivista già stampata, una nuova e bruttissima notizia: la Provincia di Lodi ha terminato un nuovo censimento delle nutrie:
Pubblichiamo il verbale dell'Assemblea tenutasi ieri, 19 giugno 2014. Qui il link
22 marzo 2014 - World Water Day 2014 - Il contributo del Presidente del Consorzio Irrigazioni Cremonesi, Umberto Brocca.
Per il 2014, i canoni regionali per l'uso dell'acqua hanno subìto un aumento, rispetto all'anno precedente, pari all' 1,5%
Non soltanto cremonesi sono i problemi incombenti sulle irrigazioni lombarde, tant’è che oggi pubblichiamo il documento “Stato delle Irrigazioni Cremonesi”, predisposto dal ...
Pubblichiamo il primo numero, nell’anno 2014, della nostra rivista. Abbiamo preso atto del gradimento manifestato da tanti lettori, ai quali lo abbiamo inviato.
Elenco dei cinquantanove Comuni cremonesi che consorziandosi sottoscrissero quote di partecipazione economiche, dette carature, e formarono il Consorzio.

Il Consorzio per l'incremento dell'Irrigazione nel territorio Cremonese, detto anche Consorzio Irrigazioni Cremonesi, fu fondato il 26 marzo 1883 (atto presso il notajo Fezzi di Cremona), con lo scopo di costruire il canale Pietro Vacchelli (realizzato, con l'originario nome di 'Marzano', tra il 1887 ed il 1893).
CONSORZIO PER L'INCREMENTO DELLA
IRRIGAZIONE NEL TERRITORIO CREMONESE
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STATUTO
Allegato E dell'Atto Costitutivo del Consorzio in data 26 Marzo 1883
N. 6265 dei Rogiti Fezzi Dr. Giovanni residente in Cremona
Contratti di erogazione
Il Consorzio Irrigazioni Cremonesi svolge la principale attività di distribuzione dell'acqua per l'irrigazione, attraverso la rete dei suoi canali sviluppata per circa 225 chilometri.
L'attività è sostenuta dagli utenti che pagano il servizio reso, in proporzione all'acqua utilizzata, al fine di coprire i costi.
Polizìa Idraulica e Cànoni: ci sono novità. Si sposta dal 31 gennaio al 31 marzo il términe per versare i cànoni annuali di Concessione d’acqua, così come tutti i cànoni relativi al Demanio Idrico (detti anche ‘di Polizìa Idraulica'); così stabilisce, per la Lombardìa, l’articolo 6 della legge regionale 29 giugno 2009 n. 10 (B.U.R.L. 30 giugno 2009 2° S.O. al n. 26). Ma questa nuova norma introduce, all’articolo 5, un altro precetto ‘da brivido’: soltanto i dipendenti regionali hanno facoltà di irrogare le sanzioni in materia di Polizìa Idraulica. Grandioso! … cosa faranno i Comuni ai quali la stessa Regione ha affidato i compiti di Polizìa Idraulica sul Reticolo Idrico Minore? … cosa faranno i Consorzi di bonifica ai quali la stessa Regione ha affidato i compiti di Polizìa Idraulica sul rispettivo Reticolo? La vicenda ‘Demanio Idrico e Polizìa Idraulica’ è nata malissimo e continua a peggiorare! Alimenta così sempre maggiori speranze il progetto - del quale ‘si parla’, perché non ancora ‘Progetto di legge’ - che vorrebbe affidare ad una Agenzìa regionale l’intera materia: un modo elegante, fors’anche dignitoso, per rispondere alla sempre più pressante richiesta di ripartire ‘da zero’, perché ormai altro non resta che “… tutto da rifare”!
Entro il prossimo 31 marzo deve essere presentata alla Provincia, competente per territorio, l’annuale denuncia delle quantità d’acqua prelevate, nel 2007, dai corpi idrici superficiali e sotterranei.
Oggi, 16 dicembre, l’Assemblea del Consorzio Irrigazioni Cremonesi ha approvato il Bilancio preventivo per l’esercizio 2018, con un aumento del 4% del costo del Servizio di Somministrazione del Servizio Irriguo.
Il 17 dicembre l’Assemblea del Consorzio ha approvato il bilancio preventivo per il 2017, con una diminuzione dell’uno per cento delle tariffe per il servizio irriguo.