Il Presidente del Consorzio DUNAS ha rivolto un pubblico appello (qui il link) affinché si possano aiutare quelle terre irrigue lombarde meno attrezzate ad affrontare la primavera più secca degli ultimi 60 anni!
Se, infatti, i sistemi irrigui che hanno saputo sfruttare al meglio i grandi laghi prealpini, realizzandone la ‘Regolazione a serbatoio’, sono in grado di attutire la scarsità d’acqua, potendo anche confidare nella copertura nevosa, non altrettanto possono fare le utenze irrigue del fiume Serio e dei fontanili, questi ultimi in gran parte asciutti!
Nel fiume Serio di pianura, l’acqua disponibile è dello stesso ordine di grandezza del Deflusso Minimo Vitale, rendendo quasi impossibile derivarne per le colture, già in fase di crescita.
Se a tempi brevi non giungesse una pioggia ristoratrice sufficientemente intensa, come si prevede che non avverrà, molte aree potrebbero vedere pregiudicato il raccolto ed è soprattutto per queste che il Presidente del Consorzio di bonifica DUNAS ha rivolto un appello, che ovviamente condividiamo, affinché siano prese immediate e spontanee decisioni dalla P. A. – in particolare dalla Regione – che, prendendo atto della contingente criticità, riducano temporaneamente i valori di DMV, cosicchè si possa distribuire sul territorio la maggior quantità di acqua possibile, non soltanto per salvare ampie zone a coltivo, ma anche per anticipare l’innesco dei fontanili e delle risorgenze.
In questa attuale e temporanea emergenza, ecco un nuovo esempio in cui si dimostra che la corretta gestione dell’acqua esige una costante attenzione dell’evolversi della situazione e la capacità di adottare i più tempestivi provvedimenti, zona per zona, così come, in scala minore, già si fa con i nostri grandi laghi Regolati, con ottimi risultati.