Acqua finita!

I due grandi laghi di Como e di Iseo sono ormai vuoti, prossimi al minimo della Regolazione, mentre gli ‘intensi temporali’, previsti sulle Alpi, restano soltanto nelle previsioni, ma la Stagione Irrigua non è finita; è finita … l’acqua!

Non più del 60% è infatti, da oggi, la disponibilità per le irrigazioni, anche se la domanda sta iniziando a calare, costituendo così l’estrema risorsa per ‘salvare il salvabile’, perché la Stagione Irrigua non è terminata, ma, come già abbiamo più volte sottolineato, di anno in anno si sta prolungando al di là degli stessi limiti potenziali del sistema irriguo. Da meno di un decennio, infatti, per concomitanti cause, ivi comprese ‘politiche’ certamente errate, si avvicendano colture irrigue sui medesimi campi; generalmente mais; generalmente chiamati ‘i secondi’, a spremere all’inverosimile il terreno e, nelle intenzioni, le Irrigazioni, queste ultime impossibili da ‘spremere’! Così si chiede acqua anche quando è finita e quando finisce troppo presto, per altrui colpe, la criticità è più diffusa nel territorio, così come i malumori e le proteste … poi, non certo per magìa, dopo l’ultimo raccolto di questi ‘secondi’, tornerà il silenzio, per indirizzare altre ‘grida’ su altri problemi, sempre infiniti, sino alla prossima Stagione Irrigua problematica, che potrebbe già essere … la prossima! C’è un problema strutturale per le Irrigazioni della Grande Pianura lombarda, è ormai evidente, che purtroppo si fa sempre più pesante in una delimitata area, più o meno coincidente con la pianura Cremonese. C’è un problema strutturale, gestionale e politico soprattutto, se non soltanto …, Cremonese ed i Cremonesi, dunque, non si possono permettere di ritirarsi in silenzio dopo l’ultimo raccolto! … noi non lo faremo, certamente!

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