Dal cinque agosto erogazione al 50%

Forse riusciremo a dare qualcosa in più, ma, rispetto al 70 ÷ 90% garantiti sino ad oggi, la riduzione sarà sensibile. Il lago di Como scende a gran velocità, un po’ più lentamente si abbassa l’acqua del lago di Iseo, ma entrambi sono ormai prossimi ai minimi di concessione e,

cosa che anticipa i guai, al di sotto dei livelli attuali non è più possibile la Regolazione: l’acqua che esce all’emissario è semplicemente la stessa che arriva dai monti, dove i bacini idroelettrici alpini stanno pure riducendo l’acqua turbinata perché il prezzo dell’energia è ormai basso. Non piove; l’energia costa troppo poco; il fiume Po è così basso che qualcuno farnetica di aiutarlo con le poche gocce rimaste nei nostri grandi laghi; la Regione Lombardia non ha concesso una transitoria riduzione della portata di DMV  … tutto concorre a ridurre la disponibilità alle nostre irrigazioni, da domani drasticamente,  nonostante tutti i nostri sforzi, centellinando la risorsa disponibile, ovvero usandola con intelligenza e prudenza. Altrettanto impegno e volontà (poiché la capacità non può non esserci) non si può riconoscere a tanti altri, utilizzatori e pubbliche amministrazioni “per legge competenti”. Una sola cosa è certa: a chi pompa l’acqua dai fiumi, più o meno lecitamente, resta la costante tranquillità di godere ad libitum di un bene tanto prezioso e tanto conteso dai soliti onesti.

Go to top

Informativa sui cookies

Il sistema di gestione dei contenuti Joomla e il software di conteggio accessi installato in questo sito utilizzano i cookies per migliorare le funzioni di navigazione. Cliccando sul bottone arancione avrai fornito il tuo consenso e questo avviso non verrà più mostrato. Se non accetti l'uso dei cookies abbandona questo sito web.