Competenze tra 90 e 100%: manca acqua anche dai fontanili

Purtroppo, la previsione di tre settimane ‘tranquille’ non si può confermare. Dopo aver erogato una discreta quantità d’acqua, i nostri fontanili nella Bassa Bergamasca si stanno prosciugando,

riducendosi velocemente ad una portata intorno al 30% del consueto (che è già quasi la metà di quella in Concessione, risalente, in valore reale, al 1994!). Gran caldo e niente piogge hanno evidentemente portato molte aziende agricole a ricorrere ai pozzi - che si stima essere in gran parte abusivi! – deprimendo il livello della falda e, di conseguenza, asciugando le nostre sorgenti, indifese ed indifendibili di fronte allo squilibrio idrologico e gestionale del territorio. Già, perché se si stima esserci migliaia di pozzi abusivi e, laddove concessi, in gran parte privi di misuratore, nella più assoluta assenza dei controlli, la vittima designata è sempre colui che rispetta le regole! Così è, in questa Lombardia ‘culla della (in)civiltà dell’acqua’!! Manca altra acqua e la nostra rete sta oscillando in modo anomalo. La fatica di equilibrarla è spesso pagata dagli utenti della parte terminale, dove la ‘scomparsa’ di poche decine di litri al secondo può fare la differenza tra la vita e la morte delle colture. La competenza media consegnata alle bocche è da oggi ridotta al 95%.

Go to top

Informativa sui cookies

Il sistema di gestione dei contenuti Joomla e il software di conteggio accessi installato in questo sito utilizzano i cookies per migliorare le funzioni di navigazione. Cliccando sul bottone arancione avrai fornito il tuo consenso e questo avviso non verrà più mostrato. Se non accetti l'uso dei cookies abbandona questo sito web.