D.M.V.: utile anche per diluire gli inquinanti?

Per diluire il carico inquinante è necessario incrementare il Deflusso Minimo Vitale …”

Questo prevede la Regione Lombardia in un recente atto che ‘aggiorna’ (diremmo: mortifica!) le modalità di valutazione delle ‘Sperimentazioni DMV’, di cui tanto abbiamo già pubblicato! Ancor più sbalorditivo è leggere, in questo atto (D.d.g. 8 maggio 2014 – n. 3816 – BURL n. 20 Serie Ordinaria 12 maggio 2014 – pag. 42), la giustificazione di tale assurdità: l’articolo 32 delle Norme Tecniche di Attuazione del Pianto di Tutela dell’Uso delle Acque (PTUA). Peccato che l’art. 32 questo non dice, riferendosi, infatti, al caso di anomali carichi inquinanti in tratti dove questo principio, altrimenti inaccettabile diventa vincolo ad eventuali nuove derivazioni, non certo, quindi, applicabile alle esistenti ed alle relative attività di Sperimentazione! Il fatto più incredibile è il leggere che la Regione ha deciso di dettare nuove regole ad attività – le Sperimentazioni DMV, appunto – già in fase di avanzata realizzazione, se non quasi concluse, stabilendo criteri che – per quanto sappiano – vanificano molti sforzi e molte risorse, non soltanto economiche. Sbalordisce il leggere che la Sperimentazione possa dichiararsi “nulla” allorquando la Regione verifichi la mancanza di banali riscontri burocratici, avulsi da qualsivoglia contenuto: l’intelligenza digitale ha ormai contagiato tutti? Che dire, che si possa dire, senza dire ciò che si vorrebbe, ma dir non si può? Si resta allibiti e si legge e rilegge, sperando d’aver letto male! … ma, più si legge e più ci si convince che una cosa partita male - come male è partito il regionale PTUA – non può che continuare male: la Regione Lombardia pare impegnarsi a continuare … peggio, al quale, come noto, non v’è limite! Si stanno spendendo cifre ingenti (milioni di Euro!) di denaro ‘non pubblico’ per studiare ed analizzare e modellizzare i nostri maggiori fiumi (ora, tra i più studiati d’Europa!) nel più assoluto silenzio – salvo rarissime eccezioni – segno evidente che si stia realizzando cose più grandi di chi – Regione Lombardia - le ha ordinate e dunque inarrivabili ‘alla fonte’. Tra un anno, oltre all’onnipresente EXPO, ci saranno anche ben altri fatti, che chiuderanno questa assurda partita, certamente da tenere ben nascosti, non facendo onore, prima che ad altro, alla normale intelligenza!

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