I canali della città di Cremona

Quando a Cremona c’erano 27 mulini, animati dai tanti canali che ancor oggi la attraversano, seppure ormai invisibili.

Come anticipato nell’ultimo numero di ‘COSE D’ACQUA’, pubblichiamo il testo integrale della ricerca “Principali corsi d'acqua del territorio del Comune di Cremona”, scritta dal nostro geom. Gian Franco Manfredini per il volume “CONTRIBUTO ALLO STUDIO DELLE ACQUE DELLA PROVINCIA DI CREMONA”, edito dalla Provincia di Cremona nel 1996, a cura dell’ing. Bruno Loffi, che riuscì a raccogliere pregevoli lavori di vari autori, uno dei quali già pubblicato anche in questo sito (“L’evoluzione del Catasto”, di E. Pedratti).
Crediamo interessante leggere di un tempo in cui l’acqua svolgeva molteplici funzioni, tant’è che ogni centro abitato ne doveva disporre in abbondanza, come ne disponeva Cremona attraverso una complessa rete di canali, ancor oggi esistenti ma invisibili, tranne brevi tratti e qualche traccia, perché coperti, nel tempo, da strade ed edifici. Tra le tante vicende raccontate, spicca il grande lavoro di ricerca che ha portato alla catalogazione dei 27 mulini che assicuravano il pane quotidiano alla città, e le tante note, utili per chi volesse approfondire l’argomento. Ci riserviamo, compatibilmente con il tempo e con gli impegni, di pubblicare sul sito gli altri lavori che fan buona compagnia a questo, che oggi proponiamo a tutti i nostri lettori.

clicca qui per legggere "Principali corsi d'acqua del territorio del Comune di Cremona"

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